Una gita tra gli Antegnati della Lombardia

Pubblicato il 7 Marzo 2019

Sta per arrivare la primavera. Le giornate si allungano e la temperatura è più tiepida e piacevole. E’ tempo di gite fuori porta alla scoperta del nostro incantevole paese Italia. Perché non programmare qualche giornata per visitare gli Antegnati che ancora sopravvivono meravigliosi e funzionanti in Lombardia? Gli appassionati ed esperti lo sapranno già, ma oltre all’organo Antegnati di San Nicola, altri organi costruiti dalla celebre famiglia bresciana di organari e sapientemente restaurati, arricchiscono e risuonano nelle chiese di alcune città lombarde: Peglio (Co), Milano, Mantova e, ovviamente Brescia. E allora partiamo per un tour artistico/musicale/culturale. Solo pochi suggerimenti per guidarvi a queste incredibili macchine musicali. A Peglio, borgo sul lago di Como, nella chiesa parrocchiale dei Santi Eusebio e Vittore troviamo collocato sopra la porta principale un organo Antegnati realizzato da Costanzo Antegnati e conservatosi originale in ogni sua parte, ad esclusione dei mantici ottocenteschi e della pedaliera sostituita nel ‘700. La sua costruzione risalire tra il 1608 e il 1627. Una curiosità: il Municipio di Peglio si trova in via Costanzo Antegnati Organaro. Milano conserva un Antegnati del 1554, l’organo più antico del capoluogo lombardo, al centro del coro delle Monache nella chiesa di San Maurizio al Monastero. Opera di Gian Giacomo Antegnati fu ricostruito nel 1982. Poco lontano, a Brescia, sono conservati tre organi Antegnati: nella Chiesa di Santa Maria del Carmine esiste un organo costruito nel 1629 da Tommaso Meiarini e montato in loco da Graziadio Antegnati III nel 1633. Soggetto a restauri nel 1962 e nel 1991. Attribuito a Graziadio Antegnati III, sicuramente di scuola antegnatiana, è anche l’organo nella chiesa di San Carlo nei primi anni del XVII secolo. Di Graziadio Antegnati III è anche l’organo che si può ammirare nella chiesa di San Giuseppe, costruito nel 1581 con l’aiuto del figlio Costanzo. L’organo del Duomo Vecchio di Brescia venne invece costruito dai Fratelli Serassi nel 1826 utilizzando pressoché tutto il materiale fonico dell’organo di Gian Giacomo Antegnati del 1536. Fu restaurato nel 1959. Mantova custodisce un Antegnati nella Basilica palatina di Santa Barbara, di costruzione sempre di Graziadio Antegnati con la consulenza dell’organista Gerolamo Cavazzoni. Lo strumento è collocato in un vano in muratura con una cantoria in legno nella parete sopra la cappella minore, prima del presbiterio. Il tempo ha risparmiato gli elementi sostanziali, come le canne e il somiere, che sono giunti miracolosamente fino a noi. Conoscete già questi preziosi tesori?

https://www.antegnatisantabarbara.it/public/ANTEGNATI.pdf

https://www.antegnatisantabarbara.it/it/organo-antegnati-scheda-tecnica.asp

http://www.pradella-organi.it/restauri

http://www.museoarcheologicomilano.it/wps/portal/tur/it/arteecultura/architetturaemonumenti/abbaziechieseebasiliche/Chiesa_di_San_Maurizio_al_Monastero_Maggiore

http://www.sanfaustinobrescia.org/main/storia_arte/santa_maria_del_carmine/santa_maria_del_carmine.php

http://www.organibresciani.org/organo.php?ID=529

 

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