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Voci et organo insieme

Chiese di San Nicola, San Giorgio e San Salvatore (parrocchiale) - Almenno San Salvatore (BG) - Settembre Ottobre 2011. Ingresso libero

Ufficio stampa: Erica Debelli erica_dbl@yahoo.it

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Luigi Panzeri

Luigi PanzeriDiplomatosi in organo sotto la guida di M.Valsecchi, ha successivamente frequentato vari corsi di perfezionamento con illustri docenti. Collabora regolarmente con il gruppo vocale "Cappella Mauriziana"di Milano, è organista della Parrocchia di Almenno S.Salvatore e direttore della locale Schola con la quale ha spesso allestito programmi inusuali. Si occupa della ricerca e trascrizione del repertorio vocale-strumentale cinque/seicentesco ed ha pubblicato studi sull"arte organaria. Dal 1996 è titolare dell"organo Costanzo Antegnati (1588) di Almenno S.Salvatore.

Riccardo Panigada

Riccardo Panigada nasce a Bergamo nel 1954; dopo gli studi liceali, si laurea in Architettura presso l"Università agli Studi di Genova nel 1979. Nello stesso anno sostiene l"Esame di Stato per la libera professione e si iscrive poi all"Albo degli Architetti della Provincia di Bergamo, al quale tuttora appartiene. Nel frattempo, sempre più interessato alle problematiche inerenti la storia dell"arte e a quelle dell"architettura in particolare, memore dell"insegnamento di studiosi come il romano Zander e il piemontese Carboneri, ne approfondisce lo studio, dedicandosi a ricerche e collaborando a scritti e libri sull"argomento. Nel 1986, dopo varie esperienze in scuole superiori e aver superato il concorso statale per l"insegnamento, diviene docente presso il Liceo Scientifico Statale Lorenzo Mascheroni di Bergamo, presso il quale anche oggi lavora curando soprattutto gli aspetti didattici della disciplina. Da molti anni ha intrapreso infine l"attività di divulgazione delle problematiche artistiche tenendo incontri e conferenze in collaborazione con enti pubblici e istituzioni private. Dal 2010 è direttore del Museo San Martino di Alzano Lombardo.

Mario Valsecchi

Ha studiato Organo e Composizione organistica sotto la guida del M. Enzo Corti, diplomandosi al Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e di interpretazione diretti da J. Langlais, T. Koopman e H. Vogel. Si è dedicato, inoltre, allo studio del canto, della polifonia vocale e della direzione. Svolge attività concertistica come organista (solista, in formazioni cameristiche e orchestrali) e come direttore. Alla guida della Cappella Mauriziana di Milano sin dalla fondazione, ha tenuto concerti in Italia e all"estero, riscuotendo apprezzamenti per le doti di sicura musicalità e coerenza stilistica. Ha realizzato incisioni discografiche di Cantate sacre e profane di G. Legrenzi; ha collaborato all"incisione del Settimo Libro di Madrigali di C. Monteverdi, di Mottetti di F. Mendelssohn e della Missa Brevis di B. Britten. E" sopranista del gruppo vocale I Divoti Falsetti di Milano. E" direttore artistico e musicale dell"Orchestra da Camera Nova et Vetera di Lecco con la quale ha realizzato, oltre a numerosi programmi strumentali, gli Oratori Jephta di G. F. Händel e la Giuditta di A. Scarlatti, lo Stabat Mater e alcune Messe di F. J. Haydn, Cantate Sacre di J. S. Bach e F. Mendelssohn. Svolge attività didattica presso l"Accademia Internazionale della Musica di Milano. E" Maestro di Cappella e Organista titolare nella Chiesa Arcipresbiterale di S. Martino in Calolziocorte (Organo Serassi 1795 / Balbiani Vegezzi Bossi 1933). Dal novembre 1996 dirige la rinata Cappella Musicale del Duomo di Bergamo.

Gian Luca Baio

Gian Luca Baio, nato a Caprino Bergamasco (BG) nel 1965, si è laureato in Archeologia classica nel 1990 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una tesi sull’urbanistica della colonia romana di Luna e ha esercitato per alcuni anni la professione di operatore archeologico in collaborazione con alcune Soprintendenze di Stato dell’Italia settentrionale. 
Dal 1994 si è quindi impiegato nell’ambito della struttura bibliotecaria provinciale bergamasca, occupandosi per alcuni anni della direzione della Biblioteca comunale di S. Omobono Terme. Attualmente è responsabile dell’Ufficio cultura e istruzione della Comunità Montana Valle Imagna. In anni recenti si è occupato dello studio e della curatela di alcune pubblicazioni relative alla letteratura e alla pubblicistica tardo ottocentesca, interessandosi ad autori come Antonio Ghislanzoni, Ferdinando Fontana, Salvatore Farina e Neera. Collabora in qualità di pubblicista con il quotidiano la Provincia di Lecco.

Cappella Mauriziana

Il Coro da Camera Cappella Mauriziana di Milano, diretto fin dalla fondazione da Mario Valsecchi, si è costituito nel 1986. Finalità dell’associazione è quella di dedicarsi allo studio e all’interpretazione della letteratura corale di ogni tempo, con particolare attenzione al repertorio italiano e tedesco tardo-rinascimenatale, barocco e classico. In quest’ottica, molto intenso è il lavoro di ricerca, revisione, trascrizione e allestimento di composizioni ancora sconosciute o di rara frequentazione. Tale scelta operativa porta spesso la Cappella Mauriziana alla presentazione di programmi musicali in prima esecuzione moderna come, per esempio, il Vespro della Beata Vergine di Alessandro Grandi (?-1630) e alla pubblicazione di testi musicali antichi inediti. Il ‘taglio specialistico’ sin qui delineato non ha impedito al Coro di accostarsi anche a capolavori della musica corale quali la Messa da Requiem di W. A. Mozart, la Nelson Messe e la Missa Sancti Nicolai di F. J. Haydn; dello stesso autore ha interpretato l’Oratorio La Creazione. Non mancano nel curriculum della Cappella Mauriziana appuntamenti con la musica contemporanea, come la partecipazione, con il gruppo inglese Hilliard Ensemble all’esecuzione, avvenuta a Milano, Torino e Verona, della Passione secondo Giovanni di Arvo Pärt; una ripresa “in proprio” di quest’opera è stata realizzata nella primavera del 1999 a Milano (in Sant’Ambrogio) e nel Duomo di Bergamo. L’attività svolta ha visto il Coro esibirsi in numerose località italiane, in Svizzera e in Germania, suscitando nel pubblico e nella critica apprezzamenti per le doti di sicura musicalità e aderenza stilistica ai repertori eseguiti. Numerosi i direttori ospiti e i cantanti con i quali la Cappella Mauriziana ha collaborato. Programmi vocali-strumentali sono stati realizzati con Il Giardino Armonico, l’orchestra Kammersymphonie, l’orchestra dell’Angelicum, l’orchestra da camera Il Quartettone. Nel 1998 è iniziata la collaborazione con l’Orchestra da Camera Nova et Vetera di Lecco che ha
prodotto l’allestimento di opere quali lo Stabat Mater, la Missa in Angustiis e la Missa S.ti Joannis de Deo di F. J. Haydn, l’Oratorio La Giuditta di A. Scarlatti, Cantate sacre di F. Mendelssohn e musiche corali sacre di W. A. Mozart. Unitamente alla Cappella Musicale del Duomo di Bergamo ha realizzato programmi monografici dedicati a G. Carissimi, A. Grandi, A. Vivaldi, A. Caldara, L. Rossi, J. Haydn e B. Pasquini.

Davide Gorini

Inizia gli studi di pianoforte presso la civica scuola di musica di besozzo . Successivamente decide di dedicarsi allo studio dell organo iscrivendosi al conservatorio G. Verdi di Milano nella classe di Franco Castelli. Si diplomerà col massimo dei voti sotto la guida di Giovanni Battista Mazza. L"interesse per la musica barocca lo spinge ad approfondire questo repertorio seguendo i corsi di musica antica presso la Civica Scuola di Musica di Milano tenuti da Lorenzo Ghielmi per l"organo, Maurizio Croci per cembalo e Antonio Frigé per basso continuo.
Si è esibito in veste di organista nelle rassegne: Vespri d"organo in S. Alessandro, Vespri d" organo in S. Masiimiliano Kolbe, Musica nella liturgia in S. Maria della Passione, rassegna organistica Val Sassinese e Associazione Nova et Vetera di Cololzio Corte.
E" organista titolare presso la Chiesa S. Pietro e Paolo di Trebbia (VA).

I pifferi del doge, cornetti e tromboni

Il gruppo di fiati “I pifferi del Doge” è costituito da strumentisti nella maggior parte diplomati all’Istituto musicale “Gaetano Donizetti” di Bergamo in tromba e trombone. Contemporaneamente all’esperienza maturata in seno a importanti orchestre e gruppi di fiati (orchestre: della Bassa Bergamasca, Barocca di Cremona, Sinfonica di S. Remo, dei Teatri della Scala di Milano e della Fenice di Venezia, ecc.; gruppi strumentali e vocali: La Pifarescha, La Stagione Armonica, L’Homme Armè, Tibicines, Cantar Lontano, Vent-Coulisse, Concerto Palatino, La Venexiana, ecc.), i singoli membri hanno rivolto lo studio agli strumenti e alle prassi esecutive antiche frequentando la Schola Cantorum di Basilea. I cornettisti Pietro Modesti e Andrea Inghisciano studiano tuttora con Bruce Dickey, mentre i trombonisti Susanna Defendi e Valerio Mazzucconi con Charles Toet. Oltre a sostenere attività didattiche in diverse località, i componenti dell’ensamble “I Pifferi del Doge” hanno frequentato masterclasses tenuti da prestigiosi nomi, quali David Yacus, William Doungois, Andrea Bandini, Michael Bequet, Wim Becu e tanti altri, specializzandosi, oltre che nel proprio strumento, nella musica d’assieme. Numerose le registrazioni discografiche effettuale con diversi gruppi strumentali e vocali.

Ermes Giussani, Capo de Concerti

Ha compiuto gli studi musicali presso l’Istituto Civico Musicale “G. Donizetti” di Bergamo sotto la guida del Prof. Giancarlo Corsini. E’ stato vincitore del concorso presso l’Orchestra del “S. Carlo” di Napoli, del premio “Roberto Casiraghi”, di audizioni in campo nazionale e del Concorso Internazionale “Città di Stresa” per quintetto d’ottoni. Svolge intensa attività concertistica come membro di prestigiose formazioni orchestrali e cameristiche in Italia e all’estero. Si è specializzato nel repertorio barocco con l’utilizzo di strumenti originali, collaborando con autorevoli direttori e con importanti gruppi di musica antica: Accademia Bizantina, English Baroque Soloists, Concerto Italiano, Concerto Palatino, Orchestra Barocca di Venezia, Cappella Ducale S. Marco, L’Homme Armè, La Stagione Armonica, La Venexiana, La Reverdie. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche (Amadeus, Arcana, Arts, Bongiovanni, Chandos, Erato, Glossa, Harmonia Mundi, Na%u0457ve, Sarxs Records, Stradivarius). È docente di Tromba e Trombone presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo.

Chiharu Kubo

Nata a Yokohama (Giappone). Si è laureata in musica vocale all’Università delle Belle Arti e Musica di Tokyo, perfezionandosi successivamente presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano (Scuola Civica di Musica)
sotto la guida della maestra Adelisa Tabiadon e del maestro Luca Gorla.
Vincitrice di numerosi concorsi tra i quali il Concorso Internazionale di Musica da Camera di Finale Ligure (2001) e il Concorso Internazionale di Canto Cameristico “C. A. Seghizzi” di Gorizia (2001). Svolge un’intensa attività concertistica in Italia ed all’estero come solista e in formazioni da camera, cimentandosi in un vasto repertorio e raccogliendo consensi di pubblico e critica. Oltre al repertorio lirico è molto attiva nell’ambito della musica barocca (programmi monografici di Monteverdi, Grandi, Cavalli, Pasquini, Buxtehude, Camprà, Fischer) e del repertorio moderno - contemporaneo (Ravel, Stravinsky, Berio, D’Amico, Gentilucci). Da diversi anni inoltre, collabora con il maestro Renato Rivolta eseguendo in prima assoluta lavori di giovani compositori italiani. Nel 2005 ha debuttato al Teatro Piccolo Regio di Torino nella prima europea dell’opera “ The sound of a voice ” di Philip Glass , diretta da Carlo Boccadoro e con la regia di Valter Malosti.

Ha partecipato come solista a numerose stagioni concertistiche e festival, tra i quali la stagione 2006 dell’ensemble Sentieri Selvaggi (con musiche di N. Castiglioni e P. Castaldi) e il Festival Musicale di Bertinoro, insieme all’Orchestra Bruno Maderna di Forlì (Sogno di una notte di mezza estate, F. Mendelssohn). Si è esibita anche in importanti sedi, quali il Padiglione d’Arte Contemporanea (PAC) e il Castello Sforzesco di Milano. Attualmente è componente del Coro da Camera della Civica Scuola di Musica di Milano, nel quale è spesso chiamata in ruolii solistici.

Francesco Girardi

Francesco Girardi, milanese, si diploma in Violino presso il Conservatorio di
Genova e inComposizione tradizionale e Musica corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Milano.Insegna Esercitazioni Corali e Armonia Complementare presso la Civica scuola di musica del Milano.Collabora con il M° M.Valsecchi presso l’Istituto dei Civici Cori in qualità di maestro assistente.