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In Tempore Organi Voci et Organo Insieme

Chiesa di San Nicola - Almenno San Salvatore (BG) - Settembre Ottobre 2009. Ingresso libero

Nell’ambito di: Incontro alla Musica Rassegna itinerante di Concerti e momenti musicali, nona ed. 2009, con il contributo del Consiglio Regionale della Lombardia

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Luigi Panzeri

Diplomatosi in organo sotto la guida di M.Valsecchi, ha successivamente frequentato vari corsi di perfezionamento con illustri docenti. Collabora regolarmente con il gruppo vocale "Cappella Mauriziana"di Milano, è organista della Parrocchia di Almenno S.Salvatore e direttore della locale Schola con la quale ha spesso allestito programmi inusuali. Si occupa della ricerca e trascrizione del repertorio vocale-strumentale cinque/seicentesco ed ha pubblicato studi sull"arte organaria. Dal 1996 è titolare dell"organo Costanzo Antegnati (1588) di Almenno S.Salvatore..

Riccardo Panigada

Riccardo Panigada nasce a Bergamo nel 1954; dopo gli studi liceali, si laurea in Architettura presso l"Università agli Studi di Genova nel 1979. Nello stesso anno sostiene l"Esame di Stato per la libera professione e si iscrive poi all"Albo degli Architetti della Provincia di Bergamo, al quale tuttora appartiene. Nel frattempo, sempre più interessato alle problematiche inerenti la storia dell"arte e a quelle dell"architettura in particolare, memore dell"insegnamento di studiosi come il romano Zander e il piemontese Carboneri, ne approfondisce lo studio, dedicandosi a ricerche e collaborando a scritti e libri sull"argomento. Nel 1986, dopo varie esperienze in scuole superiori e aver superato il concorso statale per l"insegnamento, diviene docente presso il Liceo Scientifico Statale &quote;Lorenzo Mascheroni&quote; di Bergamo, presso il quale anche oggi lavora curando soprattutto gli aspetti didattici della disciplina. Da molti anni ha intrapreso infine l"attività di divulgazione delle problematiche artistiche tenendo incontri e conferenze in collaborazione con enti pubblici e istituzioni private.

Virgilio Bernardoni

Virgilio Bernardoni, nato a Varese nel 1958, ha compiuto studi musicali (pianoforte e composizione) presso il Conservatorio di Milano. Si è laureato in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo e ha conseguito il dottorato di ricerca in musicologia all"Università di Bologna. È stato docente di Storia della musica nei Conservatori di Como (1982-83) e Milano (1984-85) e nell"Istituto Musicale "G. Puccini" di Gallarate (1988-90). È stato ricercatore nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell"Università di Torino (1990-99), dove ha tenuto anche il corso di Storia della musica (1995-96). Ha insegnato Filologia musicale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell"Università Statale di Milano (1996-98). Attualmente insegna Storia della musica moderna e contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell"Università di Bergamo. Ha pubblicato La maschera e la favola nell"opera italiana del primo Novecento (Venezia, Fondazione Levi, 1986) e numerosi saggi sull"opera italiana, sulla teoria e l"insegnamento della musica nell"Ottocento e nel Novecento. Ha curato la monografia critica Puccini (Bologna, Il Mulino, 1996) e, con Giorgio Pestelli, il volume Suono, parola, scena. Studi e testi sulla musica italiana nel Novecento (Alessandria, Dell"Orso, in corso di pubblicazione). E" coeditore del periodico "Studi pucciniani" e membro del comitato scientifico del Centro Studi Giacomo Puccini di Lucca.

Mario Valsecchi

Ha studiato Organo e Composizione organistica sotto la guida del M. Enzo Corti, diplomandosi al Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Ha frequentato diversi corsi di perfezionamento e di interpretazione diretti da J. Langlais, T. Koopman e H. Vogel. Si è dedicato, inoltre, allo studio del canto, della polifonia vocale e della direzione. Svolge attività concertistica come organista (solista, in formazioni cameristiche e orchestrali) e come direttore. Alla guida della Cappella Mauriziana di Milano sin dalla fondazione, ha tenuto concerti in Italia e all"estero, riscuotendo apprezzamenti per le doti di sicura musicalità e coerenza stilistica. Ha realizzato incisioni discografiche di Cantate sacre e profane di G. Legrenzi; ha collaborato all"incisione del Settimo Libro di Madrigali di C. Monteverdi, di Mottetti di F. Mendelssohn e della Missa Brevis di B. Britten. E" sopranista del gruppo vocale I Divoti Falsetti di Milano. E" direttore artistico e musicale dell"Orchestra da Camera Nova et Vetera di Lecco con la quale ha realizzato, oltre a numerosi programmi strumentali, gli Oratori Jephta di G. F. Händel e la Giuditta di A. Scarlatti, lo Stabat Mater e alcune Messe di F. J. Haydn, Cantate Sacre di J. S. Bach e F. Mendelssohn. Svolge attività didattica presso l"Accademia Internazionale della Musica di Milano. E" Maestro di Cappella e Organista titolare nella Chiesa Arcipresbiterale di S. Martino in Calolziocorte (Organo Serassi 1795 / Balbiani Vegezzi Bossi 1933). Dal novembre 1996 dirige la rinata Cappella Musicale del Duomo di Bergamo.

Gian Luca Baio

Gian Luca Baio, nato a Caprino Bergamasco (BG) nel 1965, si è laureato in Archeologia classica nel 1990 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con una tesi sull’urbanistica della colonia romana di Luna e ha esercitato per alcuni anni la professione di operatore archeologico in collaborazione con alcune Soprintendenze di Stato dell’Italia settentrionale.
Dal 1994 si è quindi impiegato nell’ambito della struttura bibliotecaria provinciale bergamasca, occupandosi per alcuni anni della direzione della Biblioteca comunale di S. Omobono Terme. Attualmente è responsabile dell’Ufficio cultura e istruzione della Comunità Montana Valle Imagna. In anni recenti si è occupato dello studio e della curatela di alcune pubblicazioni relative alla letteratura e alla pubblicistica tardo ottocentesca, interessandosi ad autori come Antonio Ghislanzoni, Ferdinando Fontana, Salvatore Farina e Neera. Collabora in qualità di pubblicista con il quotidiano la Provincia di Lecco.

Ensemble Sacri Concenti

L’Ensemble Sacri Concenti, formato da voci soliste e organo costituisce un’espressione particolare del Coro da Camera Cappella Mauriziana di Milano. Sorto con l’intento di dedicarsi allo studio e all’interpretazione del repertorio polifonico vocale sacro e profano, rinascimentale e barocco, recupera l’antica prassi del “cantar nell’Organo”. Tale prassi prevedeva che alcuni scelti cantori fossero collocati sulla cantoria dell’organo, e interpretassero, ciascuno, una parte dell’ordito polifonico; spesso, ad essi erano affidate, in epoca seicentesca, le parti solistiche o i passaggi più virtuositici delle ampie composizioni nello stile “sinfonico” inaugurato dalla Nuova Prattica.

Ensemble Corelli

L"Ensemble “A. Corelli” è una delle numerose formazioni cameristiche operanti all’interno dell’Associazione Nova et Vetera – Orchestra da Camera – di Lecco.Maria Antonietta Puggioni, violoncellista, presidente dell’Associazione, Mario Valsecchi, organista,direttore artistico e musicale, Luigi Panzeri, organista e cembalista, collaborano con violinisti diversi
nella formazione dell’Ensemble. Il presente programma musicale, dedicato all’Opera Quinta di Arcangelo Corelli (1653 – 1713), Sonate “a due” – violino e basso continuo, li vede impegnati nell’accompagnamento della violinista Cinzia Barbagelata. L’Ensemble “A. Corelli” si dedica, in particolare, al genere barocco della “Sonata a tre” che, nelle due tipologie “da camera” e “da chiesa”, rappresenta una delle espressioni strumentali più praticate tra Sei e Settecento, in particolare dai musicisti italiani. L’indicazione esplicita “a tre” prevede in realtà la presenza di un numero maggiore di esecutori, poiché, oltre alle tre parti reali, due violini e violoncello, comprende la partecipazione di strumenti da tasto (clavicembalo, spinetta, organo) o a pizzico (liuto, tiorba) in numero variabile, che realizzano le armonie.

Peter Waldner

Peter Waldner, nato nel 1966 in Alto Adige, si è diplomato in organo e clavicembalo al Conservatorio di Musica di Innsbruck e si è laureato in musicologia e filologia germanica all’Università di Innsbruck. Dal 1992 al 1995 si è perfezionato in clavicembalo con Gustav Leonhardt di Amsterdam e in organo e clavicordo alla “Schola Cantorum” a Basilea sotto la guida di Jean Claude Zehnder. Parallelamente ha seguito numerose master class in tutta Europa con G. Leonhardt, L.F. Tagliavini, J.C. Zehnder, H. Vogel, K. Gilbert, P. Hantai e D. Roth. Attualmente è organista titolare della chiesa Mariahilf di
Innsbruck e docente d’organo e clavicembalo al Conservatorio di Musica di Innsbruck. Si dedica intensamente alla ricerca sull’interpretazione della musica antica con particolare riguardo agli strumenti storici. Ha tenuto molti concerti come solista d’organo e clavicembalo in Austria, Germania
e altri paesi europei, partecipando a numerose trasmissioni radio-televisive in Austria, Italia e Olanda. E’ regolarmente invitato a suonare con ensembles di musica antica come La Capella Reial de Catalunya & Le Concert des Nations (Svall) Atalanta Fugiens Milano, La Veneziana e Prihsna Ensemble. Ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche.

Cappella Mauriziana

Il Coro da Camera Cappella Mauriziana di Milano, diretto fin dalla fondazione da Mario Valsecchi, si è costituito nel 1986. Finalità dell’associazione è quella di dedicarsi allo studio e all’interpretazione della letteratura corale di ogni tempo, con particolare attenzione al repertorio italiano e tedesco tardo-rinascimenatale, barocco e classico. In quest’ottica, molto intenso è il lavoro di ricerca, revisione, trascrizione e allestimento di composizioni ancora sconosciute o di rara frequentazione. Tale scelta operativa porta spesso la Cappella Mauriziana alla presentazione di programmi musicali in prima esecuzione moderna come, per esempio, il Vespro della Beata Vergine di Alessandro Grandi (?-1630) e alla pubblicazione di testi musicali antichi inediti. Il ‘taglio specialistico’ sin qui delineato non ha impedito al Coro di accostarsi anche a capolavori della musica corale quali la Messa da Requiem di W. A. Mozart, la Nelson Messe e la Missa Sancti Nicolai di F. J. Haydn; dello stesso autore ha interpretato l’Oratorio La Creazione. Non mancano nel curriculum della Cappella Mauriziana appuntamenti con la musica contemporanea, come la partecipazione, con il gruppo inglese Hilliard Ensemble all’esecuzione, avvenuta a Milano, Torino e Verona, della Passione secondo Giovanni di Arvo Pärt; una ripresa “in proprio” di quest’opera è stata realizzata nella primavera del 1999 a Milano (in Sant’Ambrogio) e nel Duomo di Bergamo. L’attività svolta ha visto il Coro esibirsi in numerose località italiane, in Svizzera e in Germania, suscitando nel pubblico e nella critica apprezzamenti per le doti di sicura musicalità e aderenza stilistica ai repertori eseguiti. Numerosi i direttori ospiti e i cantanti con i quali la Cappella Mauriziana ha collaborato. Programmi vocali-strumentali sono stati realizzati con Il Giardino Armonico, l’orchestra Kammersymphonie, l’orchestra dell’Angelicum, l’orchestra da camera Il Quartettone. Nel 1998 è iniziata la collaborazione con l’Orchestra da Camera Nova et Vetera di Lecco che ha
prodotto l’allestimento di opere quali lo Stabat Mater, la Missa in Angustiis e la Missa S.ti Joannis de Deo di F. J. Haydn, l’Oratorio La Giuditta di A. Scarlatti, Cantate sacre di F. Mendelssohn e musiche corali sacre di W. A. Mozart. Unitamente alla Cappella Musicale del Duomo di Bergamo ha realizzato programmi monografici dedicati a G. Carissimi, A. Grandi, A. Vivaldi, A. Caldara, L. Rossi, J. Haydn e B. Pasquini.